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STRISCIA
UNA ZEBRA ALLA RISCOSSA
Titolo originale Racing Stripes regia
Frederick De Chau origine Sudafrica/Stati
Uniti 2005 durata: 104 distribuzione
Eagle Pictures agenzia Lombardia Arcofilm età
consigliata: dai 9 ai 12 anni
Nolan
Hart è un ex allenatore di cavalli che si è dedicato esclusivamente
alla giovane figlia Channing e alla sua fattoria dopo la morte della moglie
in seguito a una caduta da cavallo. In una notte di pioggia trova in strada
una piccola zebra dimenticata lì da un circo che ha tolto le tende
in gran fretta. La porta a casa e la figlia lo convince a farla crescere
alla fattoria. Lì vivono il vecchio pony Gegè, la capra
Bocca di Rosa, il cane Scheggia. A loro si aggiungerà il pellicano
Gozzo.
Li ritroviamo tutti tre anni dopo con Striscia che è entrata in
contatto con i cavalli del vicino ippodromo e vorrebbe misurarsi con loro
ma viene dileggiata e trova apprezzamento solo in Cinzia, una cavalla
bianca da corsa. Channing vorrebbe montarla ma il padre, traumatizzato
dalla morte della consorte, non vuole che la figlia salga su un quadrupede.
Gli animali della fattoria però si organizzano e riescono a mettere
fuori uso i mezzi di trasporto consueti. Channing deve salire su Striscia
per recarsi al lavoro allippodromo dove domina la perfida Clara,
proprietaria del cavallo Fulmine.
Striscia desta lattenzione di un anziano esperto, Woodzie, che gli
prende i tempi e scopre la sua abilità nella corsa. Nolan però
resiste finché saranno gli animali della fattoria a fargli capire
che deve allenare Striscia. Woodzie metterà a disposizione il denaro
per liscrizione e Striscia, nonostante sia stata pestata dai purosangue
e abbia assistito anche al sequestro di Cinzia, gareggia e vince grazie
allaiuto solidale degli amici della fattoria e delle due mosche
pasticcione Ronza e Sbronza.
Striscia.
Una zebra alla riscossa è un film che affronta, con stile semplice
e immediato un po alla maniera dei film Disney degli anni Sessanta,
numerosi temi che possono favorire una discussione. Innanzitutto il tema
della perdita. Striscia è una zebra dimenticata dal personale del
circo così come Nolan e la figlia Channing hanno vissuto la traumatica
perdita materna. Mentre però lanimale trova una nuova famiglia
negli animali della fattoria, il lutto spinge Nolan a rifiutare il mondo
esterno chiudendosi nel suo lavoro. Channing invece, pur soffrendo per
la morte della madre, vuole ricominciare a vivere. Dirà a un certo
punto al padre: Se tu hai rinunciato ai tuoi sogni questo non significa
che debba rinunciarci anchio.
A proposito degli animali va fatto notare come la scelta di regionalizzarli
con luso di accenti diversi (il gallo sardo, il pony napoletano,
la capra emiliana ecc...) è in linea con la scelta del film in
originale che utilizza diversi accenti locali statunitensi. Questo crea
un ulteriore elemento di riflessione: le provenienze diverse (ivi compreso
il pellicano Gozzo ricercato dai suoi ex amici siculo-mafiosi) non impediscono
ai singoli di collaborare tra di loro per aiutare lamico Striscia.
Il tema della diversità è lasse portante del film.
Striscia trova a ogni passo qualcuno che gli ricorda la sua differenza
ma lei, sentendo nei garretti la forza della corsa, patisce in silenzio
convinta comè di essere comunque un cavallo. Arriverà
il giorno in cui anche questa certezza crollerà ma ciò non
le impedirà di vincere grazie allacquisizione di una forza
interiore che le è stata trasmessa dal pony-allenatore: Quando
senti che la forza muore ci devi buttare il cuore.
Ci sono poi i temi legati al rapporto con gli animali. Lavida Clara
Dalrymple non ha alcuna pietà per i cavalli che possiede: vuole
che se ne tragga tutto il vantaggio economico possibile. Interessante,
in proposito, il montaggio in parallelo dei metodi di allenamento antichi
utilizzati da Nolan e quelli tecnologici in uso presso il
maneggio di Clara.
La riproduzione dei rapporti di rivalità allinterno del mondo
degli equini si rivela anchessa interessante (pur avvalendosi di
una licenza di sceneggiatura secondo la quale i cavalli hanno la possibilità
di ritrovarsi al di fuori del recinto dellippodromo): il padre di
Fulmine è determinato a preservare lorgoglio della famiglia;
i giovani purosangue lo dileggiano (salvo poi scusarsi nel finale); la
cavalla Cinzia lo difende teneramente; i cavalli si coalizzano per il
pestaggio punitivo.... Unumanizzazione degli animali (rafforzata
dalluso di un linguaggio che gli uomini non comprendono) finalizzata
a un discorso semplice ma efficace anche sulla lealtà sportiva.
Spunti
di riflessione
*La solidarietà tra diversi è possibile?
*Il continuare a sperare nella vita dopo la scomparsa di una persona cara
è una mancanza di riguardo nei suoi confronti o è invece
una legge positiva dellumanità?
*Le scelte degli adulti e le speranze dei giovani.
*Le regole sportive. Inutili o necessarie?
*La concentrazione è importante per raggiungere un risultato?
*Quando senti che la forza muore ci devi buttare il cuore.
Una frase da film o una massima da seguire?
Percorsi
didattici
*Il mondo dellequitazione e degli ippodromi. Aspetti sportivi e
ambiente delle scommesse.
*Quali elementi anatomici e morfologici differenziano una zebra da un
cavallo? Quali gli habitat naturali originari?
*Gli animali della fattoria
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