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LAMICO
RITROVATO Un avvocato americano di origine ebrea, Henry Strauss, ritorna in Germania, abbandonata cinquantanni prima a causa delle persecuzioni naziste, per cercare il suo grande compagno di gioventù e di liceo Konradin von Lohenburg, membro di una nobile famiglia fautrice del nazionalsocialismo. Con qualche difficoltà il protagonista inizia le sue ricerche a Stoccarda. Nella memoria affiorano con prepotenza i ricordi di quel tempo. I rapporti tra Henry e Konradin erano eccellenti, fondati su complicità e solidarietà totali. Ma dopo i primi sintomi della politica antiebraica del Fuhrer, il clima si era fatto più cupo e i due si erano dovuti separare. Henry rivede la sua casa e visita commosso le tombe dei genitori coperte derba ai piedi del muro di cinta di un cimitero, ma vuole anche continuare a cercare le tracce del suo nobile compagno. Nella splendida villa che era stata dei Lohenburg ora vi è un ufficio statale, e il ginnasio colpito dalle bombe ha lasciato il posto a un moderno edificio Tratto da un breve romanzo di Fred Uhlman e sostenuto dalla solida sceneggiatura di Harold Pinter, il film propone il viaggio, forse meglio il pellegrinaggio, che lanziano Henry Strauss compie nella patria dorigine e più ancora nella memoria. Malgrado i luoghi (in cui non è mai voluto tornare dopo la guerra, rifiutandosi addirittura di parlare tedesco) e nonostante la crudezza di alcuni lampi che si aprono nella sua mente di vecchio ragazzo ebreo inseritosi altrove, tutto è narrato quietamente e senza odio. Cè una realtà agghiacciante, ci sono gli echi di una tragedia collettiva, ma sembra che il rifiorire improvviso dei ricordi stemperi lantica violenza, vinta dalla forza e dalla bellezza di quella amicizia. Lo stesso lieve distacco che sempre aveva marcato il comportamento di Konradin trova la più degna giustificazione nel destino del giovane rimasto in Germania. Tutto è raccontato con asciutta semplicità, con sottolineature a volte anche liete, con grande freschezza e levità di tocchi. Il ritorno di Henry e il riemergere di tutti quei momenti assumono un significato importantissimo e i valori che la coscienza aveva rimosso appaiono chiari e toccanti, carichi di senso.
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