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PER LA DISCUSSIONE I TEMI UN
NUOVO DILUVIO Una rilettura del mito Il tema del diluvio costituisce
il fil rouge dellintero film. Annunciato dalle ranocchie con la profezia
che fa parte del titolo, introduce una tensione drammatica che trova il suo vertice
nella scena del diluvio. La domanda che ci si pone è: moriranno tutti come
predetto dalle ranocchie? Il diluvio ha la funzione di avvenimento perturbatore
della situazione iniziale che mira a creare una condizione straordinaria: uomini
ed animali si ritrovano in mezzo allacqua in un granaio galleggiante che
assume la connotazione dellArca di Noè. Tutti i personaggi attendono
quindi levento che li riporterà alle condizioni di normalità.
Perché, al di là dei riferimenti al mito biblico del diluvio che
fanno da interpunzione ai discorsi dei personaggi, ci troviamo di fronte a un
trattamento umoristico e laicizzato di questo tema universale: a) la profezia
ha origine da una previsione meteorologica; b) larca è
un granaio che galleggia grazie a una camera daria di un trattore; c) gli
animali che sono sfuggiti a un piccolo zoo familiare comprendono un gruppo di
single (Leone, Lupo, Tigre, Orso, Zebra, Volpe
). Soprattutto
poi il diluvio non viene considerato come una punizione divina ma come una catastrofe
naturale le cui cause restano ignote. Si può daltro canto rilevare
che Ferdinand espone con un immagine poetica una teoria dellorigine
della vita puramente scientifica. Afferma infatti. E come se il Cielo
avesse fatto lamore con la Terra. Siamo tutti i pro-pro-pronipoti
di queste stelle cadenti. Di fatto il riferimento al diluvio ha il valore
di immagine poetica della leggenda universale, come ha affermato il
regista. E come occasione per costruire una fiaba sul vivere insieme in cui uomini
e bestie sono letteralmente sulla stessa barca . Una riflessione
sullessere umano e lambiente Se il diluvio appare come un accidente
climatico e non come un castigo divino, la catastrofe può essere considerata
naturale? Il regista non ci chiarisce le cause del diluvio però
possiamo intuire che qualcosa nellecosistema non funziona. La radio dà
notizia di una canicola che non tende ad attenuarsi. Si può quindi supporre
che mutamenti climatici rilevanti siano in atto. Questa ipotesi è peraltro
confermata nel finale quando i genitori di Lili tornano dopo aver percorso 2000
chilometri nella polvere. Luomo non siede sul banco degli accusati come
responsabile dei mutamenti climatici ma la sua azione nefasta sullambiente
viene denunciata. La Tartaruga gli rimprovera lo sterminio della sua specie al
punto tale da poterla condurre alla totale estinzione. Di fatto di questo si tratta
in questa nuova Arca: conservare tutte le specie della biodiversità.
La scomparsa dei polli mangiati dai carnivori è un dramma. Tutte le specie
sono utili, erbivori e carnivori, e Ferdinand ci offre loccasione di comprendere
la catena alimentare. La conservazione delle specie risiede anche nella loro riproduzione.
Lili sa bene che i vermi delle patate fanno lamore e che solo
le femmine depongono le uova. La nascita dei gattini sull Arca
poco prima di ritrovare la terraferma è annuncio di rinascita. Dalle origini
cosmiche della vita sino a questo nuovo diluvio, la Terra non ha mai smesso di
adattarsi. I periodi di siccità si sono succeduti ai periodi dinondazione
e quando Juliette chiede: Cosa resta della nostra Terra
più
nulla?, Ferdinand risponde che La fine del mondo non esiste
E possibile sperare che un giorno lacqua defluirà così
come è cresciuta. Quel giorno la vita ricomincerà. Bisogna
però sperare che laccelerazione dei cambiamenti operati dalluomo
sullambiente gli lasci ancora una volta il tempo delladattamento. IL
VIVERE INSIEME I legami familiari Allinizio del film
ci viene presentata una famiglia. Essa è formata dal padre, Ferdinand,
apparentemente molto anziano (barba bianca e capelli bianchi), da una madre, Juliette,
più giovane e originaria dellAfrica e da un ragazzino, Tom, di cui
veniamo a sapere che si tratta di un figlio adottivo. Lamore che lega questi
personaggi è evidente. Questa famiglia, poco conforme agli stereotipi abituali,
è organizzata in modo tradizionali e i ruoli parentali sono ripartiti classicamente.
La madre fornisce le risposte ai bisogni, è attenta, protegge, nutre, è
la custode della tradizione (qui, tra le altre, di quelle della sua cultura africana
linguaggio, rituali magici, rapporti con gli antenati). Il padre fa crescere,
organizza, rassicura (spiega a Tom le sue origini, gli parla dei suoi genitori)
trasmette le competenze del fare (ripara il trattore) che permetteranno
a Tom di rendersi conto delle proprie capacità. Stabilisce i divieti (i
bambini non devono tenersi lontani da un certo luogo) e detta le regole (in qualità
di Comandante). Privato della presenza di Ferdinand e Jiuliette, gettato in acqua
dagli animali carnivori, Tom farà tesoro dellamore e dellesperienza
trasmessegli dai genitori adottivi per affermare la sua autorità, riprendere
in mano la situazione e riportare lordine sull Arca (in
loro assenza assumerà il ruolo di capo affrontando la rivolta dei carnivori,
riuscirà a utilizzare il trattore per far avanzare il natante e sfuggire
ai coccodrilli). Solo allora potrà chiamare Ferdinand papà. I
legami tra gli esseri viventi Il film ci parla di solidarietà tra
gli esseri viventi, di tolleranza, di rispetto reciproco necessario, di armonia.
Sono le rane che, preavvisando gli uomini, consentono loro di sfuggire alla
catastrofe imminente. E quindi posta come unevidenza limportanza
per luomo di rispettare le specie viventi anche a tutela della sua salvaguardia.
Dato che lambiente è divenuto ostile gli esseri umani e gli animali
di tutte le specie sono obbligati a vivere insieme in condizioni molto precarie.
Le differenze divengono quindi più evidenti e la vita sociale più
complicata. La sopravvivenza di ogni specie necessita, per ognuna di loro, di
essere tollerante, cioè di accettare le differenze dellaltro, siano
esse fisiche, culturali o sociali. E altresì necessaria la solidarietà,
cioè il condividere, il collaborare. Le buone relazioni tra gli individui
stanno alla base dellalleanza. Se si dissolvono, i gruppi si odiano e combattono
tra loro. I sentimenti Tutta la tavolozza dei sentimenti è
rappresentata. · Lamore: lamore coniugale (Ferdinand e Juliette,
la coppia di gatti, gli elefanti che battibeccano incessantemente per dirsi infine
che si amano); lamore filiale (Tom e i genitori, Lili e i genitori); lamore/amicizia
tra bambini (Tom e Lili). · Lamicizia: amicizia tra gli individui
della stessa specie (tra le due famiglie degli umani: la famiglia dello zoo affida
la propria figlia alla famiglia della fattoria; tra gli animali: gioco sull
Arca) ma anche tra specie differenti (amicizia degli uomini nei confronti
degli animali, amicizia di Lili con la Tartaruga e amicizia dei gatti nei confronti
degli umani). · Lodio: tra gli individui della stessa specie (
carnivori/erbivori tartarughe/coccodrilli) e tra specie differenti (tartarughe/uomini
che sterminano la loro specie). · La vendetta: la volpe vuole vendicarsi
di Ferdinand. La tartaruga vuole vendicarsi degli uomini. · La perdita
della speranza: Lili che pensa di aver perso per sempre i genitori. Juliette che
pensa che il suo incubo sia destinato a non finire. Questi sentimenti nascono
e si modificano nel corso del film. La situazione tragica si esaspera (nello spazio
esiguo costituito dallArca le differenze si amplificano e le
volontà di potere vogliono affermarsi) ma anche evolve positivamente (tutti
i protagonisti si riconciliano in una gran festa finale). LORGANIZZAZIONE
SOCIALE Legge e regole di vita Il granaio di Ferdinand, trasformato
per necessità in natante, raccoglie individualità diverse: come
può essere organizzata la loro vita in comune, come possono vivere insieme?
Qui è in grado di conservare laccordo? Per autorità naturale
Ferdinand viene riconosciuto come il Capitano, cioè come il
capo. Di fatto è lui che propone una soluzione per la sopravvivenza del
gruppo: le 28 tonnellate di patate! Soprattutto è lui che fissa le nuove
regole di vita. La situazione eccezionale crea a sua volta una legge deccezione:
la legge del Capitano viene a sostituirsi, in tempi di diluvio, alla
legge della Natura. Erbivori e carnivori debbono coesistere in modo pacifico per
la sopravvivenza di tutti. La vita in comune impone a ognuno delle concessioni,
dei sacrifici. Ma questa legge, enunciata e imposta dal Capitano, viene ben presto
contestata e poi trasgredita da una minoranza che non si vuole sottomettere al
regime forzato delle patate: i carnivori. Laggressione alla
capra costituisce una prima trasgressione sanzionata dalla punizione da parte
del Capitano. Influenzati dalla tartaruga i carnivori decidono di abolire la legge
e organizzano un ammutinamento contro il Capitano. Nominata nuovo Capitano
la tartaruga fa regnare la legge del più forte che si traduce in violenza
e vendetta (sterminio dei polli, vendetta contro gli umani). La legge del Capitano
e quella della tartaruga si oppongono: Ferdinand rifiuta la violenza, le sue leggi
sono uguali per tutti, pronuncia un discorso costruttivo, si mette al servizio
della collettività. Tartaruga impone la legge della vendetta, incoraggia
i privilegi, tiene un discorso che mira a distruggere, dà prova dindividualismo. Con
Ferdinand la vita in comune è possibile, esiste unintesa e anche
unarmonia tra le specie. Con Tartaruga è impossibile vivere in pace;
lodio, le uccisioni e la follia dominano. Il ritorno di Ferdinand segna
il ristabilimento di una concezione non violenta della vita sociale, come si vede
nella scena in cui tartaruga viene smascherata: contrariamente alla vox
populi che grida A morte! Ferdinand vuol mettere fine al ciclo
infernale della violenza: La brutalità, la violenza, non avete altro
metodo per risolvere i problemi!. La legge di Ferdinand finisce così
con lessere accettata da tutti come viene testimoniato dai carnivori che
dichiarano: Non sappiamo cosa ci ha preso! Chiediamo perdono!. |