ITINERARI DIDATTICI / IDEE

Osama e le affinità con il cinema di denuncia iraniano
Attraverso la visione di opere significative si possono tracciare alcune piste, che portano all’identificazione di elementi propri della cultura islamica. I cineasti iraniani negli ultimi anni sono riusciti a creare un interesse crescente intorno ai problemi relativi al fondamentalismo. Soprattutto l’impoverimento culturale, le condizioni di vita precarie, la posizione della donna, il desiderio di una vita migliore, magari lontana dal paese di origine.
Film proposti: Il Cerchio di Jafar Panahi (2000); Lavagne di Samira Makhmalbaf (2000); Il tempo dei cavalli ubriachi di Bahman Ghobadi (2000); Viaggio a Kandahar di Mohsen Makhmalbaf (2001); Cose di questo mondo di Michael Winterbottom (2002).

Osama e i riflessi sul grande schermo dell’infanzia violentata
Si propone un percorso che tocchi il tema dell’infanzia violata da fame, lavoro minorile, aggressioni psicologiche, istruzione negata, nei paesi del terzo mondo come in quelli sviluppati, attraverso una serie di pellicole significative e recenti, già proposte dall’associazione Mani Tese nel corso del 2004.
Oltre Osama: Cose di questo mondo di Michael Winterbottom (2002); Sweet Sixteen di Ken Loach (2002); La città di Dio di Fernando Meirelles (2002).
A questi potremmo aggiungere: Rosetta dei fratelli Dardenne (1999); Lavagne di Samira Makhmalbaf (2000); Le biciclette di Pechino di Wang Xiaoshuai (2001).
E ancora Baba Mandela di Riccardo Milani (2002), film documentario, girato dal regista italiano in collaborazione con AMREF e Legambiente.

Altre proposte
*Approfondimenti storici relativi all’area mediorientale fino al Pakistan. La crescita del fondamentalismo. I rapporti tra questi paesi musulmani e le due superpotenze dal secondo dopo guerra ad oggi. La svolta dell’11 settembre.
*La donna e il mondo musulmano. Analisi della cultura islamica e della posizione della donna attraverso documenti, film, testimonianze, tracciando le differenze con il regime talebano e l’imposizione del burka.
*L’Islam in occidente tra fondamentalismo e tolleranza. Partendo dalla situazione italiana, si propone una riflessione su una cultura che presenta affinità e differenze con la nostra. Quali potrebbero essere le basi per una possibile e pacifica convivenza?