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La rassegna
"Il Canto delle Pietre" organizzata e coordinata dal
Comitato Lombardia Europa Musica 2000 (CLEM 2000), nasce nel 1990 con
il sostegno della Regione Lombardia e per volontà di alcuni Enti
locali che intendevano proporre un nuovo modello di organizzazione e produzione
musicale. Questo modello ha prodotto un risultato apprezzabile grazie
anche ad un meccanismo di partecipazione paritetica tra Stato, Regione
ed Enti Locali, dove le Province svolgono un ruolo di snodo nei rapporti
con le comunità locali. Il progetto si è consolidato negli
anni sul territorio, come un servizio di qualità per la comunità
lombarda garantendo la partecipazione anche a centri di piccole dimensioni,
con minori capacità di investimento nel campo della cultura.
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La Regione Lombardia, attraverso il coordinamento e l'elaborazione di progetti promossi dalla Direzione Cultura, Ufficio Attività Teatrali e Musicali svolge da anni un ruolo di promozione e sostegno del Circuito Lirico Regionale. Il Circuito Lirico Lombardo, voluto, sostenuto e coordinato dalla Regione Lombardia, si propone da anni come una realtà unica nel suo genere nel panorama teatrale italiano: riunisce ad un unico tavolo, infatti, i teatri di tradizione della Regione (Donizetti di Bergamo, Grande di Brescia, Sociale di Como, Ponchielli di Cremona e Fraschini di Pavia), l’As.Li.Co. e due Fondazioni alle quali la Regione partecipa direttamente, il Teatro alla Scala e l’Orchestra I Pomeriggi Musicali. Finanziariamente partecipa, grazie all’intervento della Regione, anche la Fondazione Cariplo. Lo scopo è quello di realizzare stagioni liriche che si segnalino per l’originalità della programmazione, per la qualità delle messe in scena, per la seria preparazione delle masse artistiche, per il prestigio degli interpreti, ma anche per la ricerca di nuovi linguaggi visivi, per la valorizzazione di giovani artisti già in carriera e per la preparazione e il lancio di veri e propri debuttanti. Il Circuito Lirico Lombardo è caratterizzato da una programmazione artisticamente omogenea e condivisa che, pur nel rispetto delle differenti caratteristiche dei singoli teatri, determina economie di scala nella produzione delle opere e assicura un’offerta regionale decentrata e concordata tra le diverse istituzioni teatrali. Una simile unione di capacità progettuali e organizzative può meglio garantire la qualità delle proposte, e con essa, grazie alle coproduzioni che consentono calendari di recite lunghi, un adeguato contenimento dei costi. Un’esperienza ormai radicata in Lombardia che sta trovando interesse e collaborazioni anche con altri teatri di tradizione fuori dal territorio lombardo.
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Il
progetto Opera Domani promosso
da Regione Lombardia e As.Li.Co., Associazione Lirica Concertistica di
Milano, si propone di avvicinare i giovani alla musica e in particolare
all’opera lirica, sia attraverso corsi di formazione rivolti agli insegnanti,
sia attraverso la partecipazione attiva dei ragazzi.
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