I
ragazzi di via Soperga Fotografie, testimonianze e aneddoti | |||
2006 La via Soperga, oggi. | Via
Soperga: un palcoscenico per fantastici interpreti La via Soperga delle case di distribuzione e delle varie ditte dell'indotto cinema, del frenetico mercato del martedì e del venerdì… quella via Soperga non c'è più… o quasi. Un mondo di persone, di rapporti umani e un modo di "fare mercato", merita di essere ricordato nei volti e nelle parole, nei ricordi e nelle testimonianze. L'idea di questo libro è tutta qui. Ci piace rivedere i volti di tanti di quei personaggi del mercato cinematografico lombardo, fantastici interpreti di grandi sceneggiate, soprattutto quando si trattava di ottenere migliori condizioni contrattuali o di chiedere uscite sempre più ravvicinate alla grande città (le windows di allora). Tanti sono i ricordi: gli incontri del venerdì sera nel centro di Milano per festeggiare i migliori incassi; le partite a carte nei bar di via Soperga; le partite di calcio tra esercenti e distributori; le anteprime cinematografiche e le innumerevoli riunioni nella sede Agis. Una sede, quella dell'Agis, luogo di confronto dei problemi di sempre: il rapporto con il noleggio, le questioni fiscali, la sicurezza, la Siae, i regolamenti per l'apertura delle sale cinematografiche e l'avvento dei multiplex e megaplex, lo sfruttamento dei film, prima in televisione e poi in videocassetta. Oggi, nelle profonde trasformazioni del mercato cinematografico stanno declinando i vecchi rituali dell'andare al cinema, sta scomparendo l'idea stessa di uno spettacolo collettivo, capace di rivolgersi ad un insieme di persone. Come scrive Francesco Casetti nel suo libro L'occhio del novecento "… il cinema si consuma sempre più individualmente o a piccoli gruppi e in ogni caso sempre in modo personale. Insomma cessa d'esserci un pubblico e gli subentra un'audience, esattamente quale hanno la televisione, la radio, i giornali, i dischi". Un ringraziamento e un ricordo particolare vanno a quelle persone che non si ritrovano nelle fotografie reperite e pubblicate. Soprattutto a loro è dedicato questo libro. Francesco Cardin Presidente Anec lombarda | ||
![]() 1963 In partenza per la colonia estiva promossa dall'Agis. | ![]() Anni '50/'60 Benedizione dei macchinari. | ||
Sindacato
miliardari Li ho sempre associati al titolo di una canzone di Paolo Conte: "Sindacato miliardari". Erano i quattro, cinque amici che ogni pomeriggio si trovavano nel bar di via Soperga angolo viale Brianza per chiudere la pausa pranzo con una partita a carte. Donini, Bonfanti, Comotti, Quilleri padre, forse anche Vicini, forse anche Mamprin, ancora troppo giovane e costretto a guardare stando in piedi. Non vorrei sbagliarmi, è passato tanto tempo. Più di vent'anni. Non mi ricordo nemmeno a cosa giocassero, forse scopa, forse ciapanò, ma in fondo non è così importante. Era importante l'atmosfera, l'amicizia, anche gli insulti che si lanciavano l'un l'altro per aver perso una mano. Sembrava che gli odi per un punto lasciato all'avversario dovessero trasformarsi immediatamente in una resa di conti sanguinosa e crudele. Rompere per sempre amicizie lunghe tutta una vita. E invece il giorno dopo erano ancora lì insieme a giocare allo stesso tavolo alla stessa partita. Era il ritratto, indimenticabile, di un cinema che oggi non c'è più (alcune di quelle persone non ci sono davvero più, a cominciare dalla "generalessa" Orsolina Ferrari, che mi dicevano imbattibile al tavolo da gioco, altre sono diventate pensionati). Era il ritratto del cinema che ho imparato ad amare e che mi ha fatto amare il cinema. Forse per quello li ho sempre associati alla canzone di Paolo Conte. Parlava di uomini e di soldi, di un prestito non onorato ("io gli ho dato i miei denari e non l'ho visto più") ma anche di un sentimento che era più forte di tutto, dell'amicizia che trasformava i debiti in sogni caraibici e i debitori in avventurieri rocamboleschi. Ogni tanto, all'inesperto giornalista che osservava divertito raccontavano storie che sembravano specie di favole mirabolanti, di quella volta che… con l'incasso di un weekend si comprava un appartamento…, di quel trucco per riciclare i biglietti e fregare i controlli della Siae… Probabilmente ho imparato di più sul cinema assistendo a quelle partite che vedendo tutti i film che ho visto. Sicuramente ho capito com'era fatto il mondo degli esercenti e dei distributori regionali (cioè il mondo concreto del cinema, il mondo quotidiano), le loro manie ma anche le loro passioni, la ragione per cui erano disposti a dedicare tutta la vita a una professione impalpabile, indefinibile, appassionante e magica insieme, a capire la distinzione filosofica che divide "un film di pubblico" da "un film di critica", a rendermi conto che le mie certezze potevano anche non essere tali, che il cinema era molto più complesso di quanto non potesse capire la mia povera filosofia… Per questo sono sempre più convinto che non potessero che essere loro i veri protagonisti di una canzone che si intitolava "Sindacato miliardari"… Paolo Mereghetti | ![]() 1955 Personale 20th Century Fox, Agenzia di Milano. Tra gli altri un giovanissimo Carlo Mamprin. | ||
![]() 19866 Presentazione del !"Funny Film Festival". Si riconoscono Gianna Conti, Ulderico Bonfanti, Giulietta Masina, Franco Bruno, Alberto Sordi, Gina Lollobrigida. | ![]() Il magazzino Arco Film Luca Manfredotti. | ||
![]() 1991 Conferenza stampa "Le Vie del Cinema" Da Sinistra: Romano Fattorossi, Roberto Escobar, Roberto Gibelli, Cristina Loglio, Ulderico Bonfanti, Pierfranco Bianchetti. | Le
stellette del cinema Negli Anni '50, mezzo secolo fa, un esercente - un amico/nemico che conosceva la mia antipatia per la vita militare, andava in giro a dire che avevo militarizzato il cinema, mettendogli le stellette. La Notte, quotidiano del pomeriggio di centro-destra, arrivò in edicola il 7 dicembre 1952. Fu il primo quotidiano italiano ad avere un'organica pagina degli spettacoli e il primo a classificare i film in programmazione con le stellette (+) del giudizio critico, da una a quattro, in una rubrica intitolata "Dove andiamo stasera?" che più tardi divenne una pagina intera separata da quella degli Spettacoli. Nel frattempo le stellette erano diventate cinque, erano stati aggiunti i pallini (?) del successo di pubblico, pure da uno a cinque, i riassuntini della trama, talvolta spiritosi, preceduti dal nome del regista, dei due o tre attori principali e il genere. La Notte fu anche il primo quotidiano metropolitano che pubblicò nei cosiddetti "tamburini" di "Dove andiamo stasera?", l'indirizzo della sala col numero di telefono e i tram che passavano nei paraggi. L'idea era stata di Nino Nutrizio, direttore della Notte e, tra i tanti che ho avuto prima e dopo, è il direttore dal quale ho più imparato come giornalista. Fui io, assunto come redattore unico degli spettacoli, a suggerirgli le stellette: insufficiente (+), discreto (++), buono (+++), ottimo (++++). All'inizio avevo a disposizione tre illustri critici: Enzo Biagi (cinema), Eugenio Ferdinando Calmieri (teatro, il mio maestro come critico), Alceo Toni (musica). Nell'agosto 1953 Biagi, molto occupato come direttore di Epoca, mi cedette il posto e divenni titolare. Nel settembre 1953 esce Il ritorno di Don Camillo di Duvivier. Lo recensisco con rispetto e gli do due stellette. Pochi giorni dopo Nutrizio mi chiama. Ha appena ricevuto una telefonata di Rizzoli, il vecchio Angelo Rizzoli, suo amico, che si lamenta: "Ma come! Sta incassando più del primo, campione assoluto di incassi, e gli avete dato soltanto due stellette!" Nutrizio mi domanda: "Che cosa facciamo?" (Quale direttore oggi si comporterebbe così? Altri tempi). Non sono mai stato un tipo dalle reazioni veloci, ma in quell'occasione lo fui: gli proposi di mettere i pallini per il successo di pubblico. Proposta accettata. Quando fu varata la novità dei pallini Il Ritorno di Don Camillo ebbe due stellette e cinque pallini. (sul Dizionario dei film ne ha due e ½, ma sulla Notte non avevo i "mezzi"). Intanto, però, La Notte cresceva in copie vendute e in prestigio. Cresceva anche il numero dei redattori degli spettacoli. Purtroppo non ho registrato la data precisa, ma capitò tra la fine del '53 e il '54. Agli esercenti milanesi, ma forse anche ai distributori e ai produttori, la novità delle stellette, poi adottata da molti altri giornali, anche più importanti della Notte, risultava indigesta. Reagirono con una messa al bando: fu dato ordine alle casse dei cinema milanesi di non ritenere valida la mia tessera Agis. La reazione di Nutrizio fu immediata: fece pubblicare ogni giorno un piccolo inserto in neretto incorniciato che diceva: "La Notte è l'unico giornale in Italia che paga per andare al cinema". O pressappoco, non l'ho schedato nel mio archivio. Non ricordo per quante settimane e mesi durò quel bando. So, però, che, come le sanzioni negli anni Trenta, in pratica e a poco a poco, non fu rispettato più di tanto. Oramai i direttori di sala e le cassiere gentili mi conoscevano. Così passavo senza pagare il biglietto. Morando Morandini | ||
![]() 30 maggio 1997 Inaugurazione Arcadia Multiplex di Melzo. Il ministro Walter Veltroni e Piero Fumagalli. | ![]() 2001 Sorrento. Giornate Professionali del Cinema Nanni Moretti, Domenico Di Noia Paolo Protti, Valter Vacchino. | ||
Cronologia
Il cinema in pillole | |||
1945 | *11
maggio, a Milano viene costituita l'ALECT (Associazione Lombarda Esercenti Cinema
e Teatri). Il Presidente è Mario Villa. * Il 15 agosto viene pubblicato il primo numero de il Bollettino di Informazioni che diventerà poi il Giornale dello Spettacolo. * Il 7 dicembre a Roma viene costituita l'AGIS. Il presidente è Italo Gemini | ||
1946 | *
Viene abolito il servizio dei Vigili del Fuoco nelle sale cinematografiche. * Serrata dei cinema e teatri milanesi contro il decreto del Commissario dell'Energia elettrica che limitava le attività serali dei cinema e dei teatri. * Primo accordo di noleggio tra ALECT e distribuzioni indipendenti e aderenti all'ANICA. Le case di noleggio americane non aderiscono all'accordo. * Primo accordo per l'adeguamento salariale del personale impiegatizio e operaio dipendenti dai cinema e dai teatri d'Alta Italia. | ||
1947 | *
Assemblea costituente dell'associazione nazionale AGIS nella quale confluisce
l'ALECT. Nasce l'ANEC. * Approvazione della nuova legge sulla cinematografia che istituisce la programmazione obbligatoria dei film italiani. Gli esercenti esprimono perplessità. | ||
1948 | * Esposto dell'AGIS al Presidente del Consiglio dei Ministri contro il proliferare delle sale cinematografiche, soprattutto nella città di Milano (si conta un posto cinema ogni 11 abitanti) | ||
1949 | * Assemblea straordinaria ALECT contro l'apertura, a Milano, di nuove sale cinematografiche. Viene costituita l'Associazione Cattolica Esercenti Cinema | ||
1950 | *Entra in vigore la legge che riforma il diritto erariale sugli spettacoli cinematografici | ||
1951 | * Viene stipulato l'accordo generale per il pagamento dei diritti d'autore tra la SIAE e l'AGIS | ||
1953 | *A
Milano viene presentato il primo film in cinemascope * La Cineteca Italiana trova sede nella Villa Reale di via Palestro. La dirigono Walter Alberti e Gianni Comencini | ||
1954 | *
Il 3 gennaio la Rai vara il Programma nazionale con cui in Italia cominciano le
trasmissioni televisive *Nelle sale cinematografiche vengono installati i primi impianti in stereofonia *Viene firmata la convenzione AGIS-ANICA-RAI con la quale viene disciplinata l'utilizzazione televisiva dei film e si istituisce la rubrica televisiva "Appuntamento al cinema" a cura di ANICAGIS. | ||
1955 | *
Vengono approvate agevolazioni per il Piccolo Esercizio, quale la riduzione dei
costi per il materiale pubblicitario. *E' l'anno record. In Italia si vendono 819 milioni di biglietti. Nella sola Milano vengono staccati oltre 45 milioni di biglietti * Il 9 aprile, terza città dopo New York e Londra, al cinema Manzoni prende il via "Questo è il Cinerama" | ||
1956 | *
Nei cinema Odeon, Augusteo e Durini ogni giovedì sera si installano i televisori
per consentire agli spettatori di seguire Lascia o raddoppia? * Sotto la guida di padre Arcangelo Favaro e di Padre Eugenio Bruno, inizia l'attività il Centro Culturale San Fedele | ||
1958 | * Le sale cinematografiche di Roma e del Lazio chiudono, il 22 gennaio, contro le imposizioni fiscali | ||
1959 | *
Viene istituito il Ministero per lo Spettacolo, il Turismo e lo Sport * Gli uffici dell'Agis lombarda da via Soperga traslocano al secondo piano di piazza Luigi di Savoia 24 | ||
1960 | *
A Milano, sui tamburini del Corriere della Sera si conta la programmazione di
141 sale cinematografiche: 16 di prima visione, 20 di seconda visione, 105 di
terza visione. * Al cinema Capitol si proietta in anteprima La dolce vita di Fellini, che nel giro di pochi giorni diventa uno scandalo nazionale. Dieci giorni dopo la "prima" al Mignon L'avventura di Antonioni è sequestrato | ||
1961 | *
Cinemeccanica mette sul mercato il proiettore Victoria, considerato allora la
Roll Royce dei proiettori * Si apre all'Arti la prima sala d'essai italiana * La Rai avvia la programmazione sulla seconda rete | ||
1962 | * Al cinema Manzoni ritorna il cinerama con La conquista del west, campione assoluto d'incassi in città | ||
1965 | * viene approvata la nuova legge sulla cinematografia (n.1213) che regolamenterà il settore fino al 1994 | ||
1967 | *La Televisione trasmette un ciclo di film interpretati da Alberto Sordi. L'indice di ascolto tocca cifre da primato. Le sale cinematografiche continuano a perdere spettatori. | ||
1968 | *Inizia l'attività d'essai al cinema Rubino di via Torino, gestito da Francesco Pellicani, che nel giro di pochi anni dedicherà all'attività anche l'Orchidea, il Centrale e l'Anteo realizzando un minicircuito cittadino | ||
1969 | *
L'Anec lombarda e il GADIR (la nuova associazione dei distributori indipendenti
aderente all'Anica) sottoscrivono un accordo relativamente alle presentazioni
,agli imballi e ai film capigruppo, ma bisognerà aspettare fino al 1979 per avere
un accordo quadro di noleggio a livello nazionale * A Milano, tavola rotonda sul tema "Cinema e pornografia" un tema reso attuale in questi anni dai sequestri di film da parte della magistratura. | ||
1970 | *Negli
USA vengono messi in commercio i primi videoregistratori * Nasce il FAC, comitato per la diffusione del film d'arte e cultura, presieduto da Domenico Meccoli. Si costituisce, per iniziativa di Massimo Maisetti, presso l'Agis lombarda, l'ISCA - Istituto per il cinema d'animazione, per molti anni punto di riferimento esclusivo per il settore. | ||
1972 | * L'Italia è principale mercato cinematografico in Europa | ||
1973 | * Arriva l'austerity | ||
1976 | *
Si afferma la tv a colori e nascono le prime televisioni private * L'Anec lombarda invita gli associati a dare rigorosa applicazione al divieto di fumo nelle sale cinematografiche, senza avvalersi della possibilità di deroga attraverso impianti speciali * Ultimo tango a Parigi di Bernardo Bertolucci viene condannato al rogo dalla Cassazione | ||
1977 | *
Il Majestic di Milano diventa il primo cinema italiano a "luci rosse". E' un successo.
Negli anni successivi le sale a luci rosse diventeranno ventuno. * L'Agis e l'Anec commissionano alla Doxa la prima indagine generale, qualitativa e quantitativa, sul pubblico | ||
1978 | *
Prima edizione delle Giornate Professionali di Cinema * Riunione a Milano del comitato arbitrale regionale ANICAGIS: vengono precisate le procedure dei "controlli" per renderli "obiettivi". | ||
1979 | *
L'Agis stipula un accordo con le case di distribuzione affinché trascorrano almeno
due anni prima che i film vengano trasmessi dalle tv private e non meno di un
anno prima che tali film vengano diffusi tramite videocassette. Dopo qualche mese
il limite imposto alle videocassette viene ridotto a nove mesi. * La gestione del cinema Anteo passa da Pellicani a Lionello Cerri, inaugurando una nuova attività culturale a più ampio spettro. Nel 1997 l'Anteo diventerà una multisala ampliando ulteriormente la propria offerta alla città · Nasce il terzo canale Rai | ||
1980 | *
Viene costituita la Federazione Italiana Cinema d'Essai * Accordo tra Anec lombarda e ANICA a favore del piccolo esercizio. Per gli esercizi che non raggiungono l'incasso netto annuo di 30 milioni di lire, i distributori applicheranno il prezzo fisso e fornito per ogni film un minimo di corredo pubblicitario *In via Soperga si contano ben 35 case di distribuzione, tra indipendenti e majors * Ultimatum dell'Agis al Ministero delle Poste e Telecomunicazioni per sollecitare una regolamentazione dei film in TV * Viene attuata a Milano, a favore degli anziani, la riduzione del 50% sul biglietto d'ingresso nelle sale cinematografiche, in collaborazione con il Comune di Milano che invia a domicilio la tessera "Carta60" | ||
1981 | *
I° maggio. Tutte le sale cinematografiche della Lombardia chiudono per richiamare
l'attenzione sui gravi problemi del settore · * Viene costituita Politalia, società di servizi Agis-Anec, per la realizzazione di sale polivalenti e per la diffusione delle nuove tecnologie | ||
1982 | * Il cinema Manzoni di Milano installa il primo impianto Dolby | ||
1983 | * 13 febbraio. Tragedia al cinema Statuto di Torino. Ne nasce una nuova normativa di sicurezza per le sale di spettacolo che causerà molte difficoltà, con massicce chiusure di locali non in grado di affrontare le rilevanti spese conseguenti. | ||
1984 | *
Scompare Italo Gemini, tra i fondatori dell'AGIS, presidente dell'Associazione
dal 1945, con una interruzione nel 1953 quando fu presidente Edmondo Incisa di
Camerana * Il Presidente dell'Anec lombarda, Ulderico Bonfanti, si reca dal Procuratore della Repubblica per denunciare il crescente e incontrollato fenomeno delle videocassette abusive, a volte reperibili sul mercato ancora prima dell'uscita del film nelle sale * Fondazione della Cooperativa Controluce | ||
1985 | * Viene approvata la "legge Lagorio" (n.163/85) la cosiddetta "legge madre" dello spettacolo, istitutiva del Fondo Unico dello Spettacolo, cui non faranno seguito, se non parzialmente, le leggi-figlie settoriali | ||
1986 | * Milano. La Gaumont, presieduta da Renzo Rossellini, trasforma il cinema Odeon in multisala di otto schermi, che diventeranno poi 10. | ||
1987 | * Tra dubbi e perplessità viene pedonalizzata corso Vittorio Emanuele, la Broadway milanese | ||
1989 | *
La Warner riduce il numero delle agenzie regionali e gli organici * Da Fantastico al Cinema. Per iniziativa dell'Anec, al biglietto della Lotteria viene allegato un talloncino che consente lo sconto del 30% sul biglietto d'ingresso nei giorni feriali * Franco Bruno, lascia la presidenza dell'Agis | ||
1990 | * Le sale cinematografiche istituiscono il mercoledì a prezzo ridotto (7.000 lire) | ||
1991 | *Grazie ai finanziamenti europei, viene costituita Mediasalles, la cui prima iniziativa sarà l'annuario dell'esercizio cinematografico in Europa | ||
1992 | *
Le presenze cinematografiche toccano il minimo storico. In Italia si vendono 83.562.000
biglietti * Viene pubblicata la ricerca commissionata dall'ANEC c all'Università Bocconi "Il cinema italiano: imprenditorialità, efficienza, innovazione" | ||
1994 | *Approvazione
della nuova Legge Cinema * L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato pubblica la prima Indagine conoscitiva nel settore cinema | ||
1995 | * L'Anec costituisce Cinetel, il sistema di rilevazione degli incassi delle sale cinematografiche che diventerà poi una joint venture con l'associazione dei distributori | ||
1996 | * Vengono modificati i criteri per la concessione dell'autorizzazione all'apertura di sale cinematografiche, è il cosiddetto "decreto Veltroni" che liberalizza le aperture fino a 1.300 posti e fissa criteri flessibili per l'apertura dei multiplex | ||
1997 | *
Viene inaugurato a Melzo "Arcadia" il primo multiplex italiano * Warner Village inaugura a Lugagnano di Sona (Vicenza), il suo primo multiplex di otto schermi | ||
1998 | *
Effetto "Titanic" con 7.921.737 spettatori (dati Cinetel). La Siae conta in Italia
118 milioni di biglietti venduti (risultato, ad oggi, non ancora superato) * Chiusura dell'istruttoria dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato sull'intesa dei cinema milanesi sui prezzi del biglietto. | ||
2000 | *
Viene abolita l'imposta sugli spettacoli * L'Anec lombarda e l'Università Bocconi presentano la ricerca "Multiplex contra multiplex - Densità e mortalità nell'apertura di sale cinematografiche in Lombardia" * Le sette reti televisive generaliste trasmettono 5.073 film, il 39% di produzione italiana | ||
2001 | * L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato conclude l'istruttoria sugli accordi di noleggio dichiarandoli lesivi della concorrenza | ||
2002 | *Arriva
l'Euro * A San Giovanni Lupatoto una Convention dell'Anec indica come linea programmatica dell'associazione in tema di apertura sale l'abolizione dei criteri di valutazione di tipo numerico e una tendenza alla regionalizzazione delle competenze * Il fatturato dell'home video supera , per la prima volta,quello delle sale cinematografiche | ||
2003 | * Entrano in funzione i misuratori fiscali | ||
2004 | *
Milano. Il Mifed, il mercato del cinema, celebra la sua ultima edizione? * Approvazione del decreto legislativo n.28 cd." Decreto Urbani " di Riforma della disciplina in materia di attività cinematografiche · A Roma, l'Anec promuove il convegno "La centralità della sala cinematografica, oggi e domani | ||
2005 | *
Nasce Audimovie, la società di osservazione e monitoraggio delle sale , promossa
dall'Anec e dalle concessionarie che raccolgono gli investimenti pubblicitari
sul grande schermo * 14 ottobre, per la prima volta imprese e lavoratori, insieme, fermano le attività di spettacolo contro i tagli al Fondo Unico dello Spettacolo * Scoppia il caso "The Interpreter". Gli esercenti bloccano il passaggio del film sui telefonini "3" dopo appena dieci giorni dall'uscita nelle sale. | ||
La
pubblicazione I ragazzi di via Soperga può essere richiesta gratuitamente, fino ad esaurimento scorte, tramite e-mail scrivendo a associazione@agislombarda.it info 02 67397824 (Giacomo Occhiuto) | |||