| Prime
visioni annunciate nella settimana dal 12 al 18 maggio 2008 |
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Gomorra Nelle sale da venerdì 16 maggio |
Gomorra
è un libro che racconta il potere della camorra, la sua affermazione
economica e finanziaria, e la sua potenza militare, la sua metamorfosi
in comitato d'affari. Una scrittura in prima persona fatta dal luogo degli
agguati, nei negozi e nelle fabbriche dei clan, raccogliendo testimonianze
e leggende. La storia parte dalla guerra di Secondigliano, dall'ascesa
del gruppo Di Lauro al conflitto interno che ha generato 80 morti in poco
più di un mese. Una narrazione-reportage che svela i misteri del
"Sistema" (così gli affiliati parlano della camorra,
termine che nessuno più usa), di un'organizzazione poco conosciuta,
creduta sconfitta e che nel silenzio è diventata potentissima superando
Cosa Nostra per numero di affiliati e giro d'affari. "Un film di
guerra ambientato nel 2007 a 150 km da Roma", così Matteo
Garrone definisce il suo “Gomorra” tratto dal bestseller di
Roberto Saviano (l'autore è sotto scorta a causa delle minacce).
Autore intelligente e talentuoso, Garrone (“Primo amore”,
“L'Imbalsamatore”) non nega una certa preoccupazione di fronte
al grande successo del romanzo/reportage. "L'avevo scelto prima che
diventasse un bestseller e, quando è successo, mi è venuta
un'ansia terribile". Ugualmente il regista non ha rinunciato alla
sua personale chiave di lettura. Se il libro di Saviano è un viaggio,
raccontato in prima persona nel potere economico e “militare”
della camorra, Garrone ha scelto invece di raccontare sei episodi (in
un primo tempo il film doveva intitolarsi “Sei brevi storie”),
soffermandosi "sui personaggi che il libro racconta con delle pennellate".
Piccole terribili storie come quella di Franco (Toni Servillo), coinvolto
nel giro dei rifiuti tossici, o Tonino (Salvatore Ruocco) il killer, cresciuto
alle Vele di Scampia. I luoghi sono infatti il porto di Napoli, Scampia,
Castelvolturno e Terzigno. Garrone ha scelto gli attori dopo numerosi
provini nei teatri della provincia partenopea, alla ricerca di una genuina
espressività napoletana. Anche perché “Gomorra”
nasce come spettacolo teatrale, scritto da Saviano e diretto da Mario
Gelardi, poi l'autore lo diede alle stampe e arrivò il successo
e il clamore che conosciamo. "Non aspettatevi un film di denuncia,
ne' una inchiesta. Non voglio fare il moralista. Mi sono soffermato sui
personaggi. Studiare questa umanità è stato l'aspetto che
mi ha interessato maggiormente", ha affermato il regista. Da sottolineare
che “Gomorra” ha un latitante nel progetto e anche attraverso
le sue parole intende dire no alla camorra. La colonna sonora del film
include una canzone di Rosario Armani (all'anagrafe Buccino), paroliere
del genere neomelodico napoletano, al momento latitante dato che è
stato condannato per reati contro il patrimonio. (Fonte: Primissima) |
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Alla
scoperta di Charlie Nelle sale da venerdì 16 maggio |
Michael
Douglas ed Evan Rachel Wood in una divertente variazione sul tema della
“strana coppia” padre-figlia. Miranda ha 16 anni e deve badare
a se stessa. Abbandonata dalla madre, lasciati gli studi e con un padre
ricoverato in un ospedale psichiatrico, la ragazza sbarca il lunario lavorando
in un fast food. Fino a quando il padre, maniaco depressivo, esce dalla
clinica e va a vivere con lei. Da quel momento niente sarà più
come prima anche perché l'uomo, appassionato di vecchie mappe e
documenti, è convinto che da qualche parte, nella zona dove si
trovano, sia sepolto il tesoro dell'esploratore spagnolo Juan Florismarte
Garcés e coinvolge la figlia in un'assurda caccia al tesoro. (Fonte:
Primissima) |
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Certamente,
forse Nelle sale da venerdì 16 maggio |
Will
Hayes, papà poco più che trentenne di Manhattan alle prese
con il divorzio, viene preso alla sprovvista quando sua figlia Maya comincia
a fargli domande sulla sua vita prima del matrimonio. La storia che Will
racconta a Maya, inizia nel 1992 quando era un giovane aspirante politico
pieno di speranza trasferitosi a New York dal Wisconsin per lavorare alla
campagna presidenziale. Ma quello che Maya vuole conoscere non è
la sua vita lavorativa, ma quella sentimentale. Maya vuole sapere tutti
i particolari di come i suoi genitori si sono conosciuti e innamorati.
Will le propone un gioco, dovrà indovinare quale delle tre donne
più importanti della sua vita è la donna che alla fine suo
padre ha sposato. Sua madre è forse l'affidabile ragazza della
porta accanto Emily? Oppure la sua migliore amica e confidente di lunga
data, l'apolitica April? O invece la disinvolta ma ambiziosa giornalista
Summer? Mentre Maya cerca di mettere insieme i pezzi della misteriosa
storia d'amore di suo padre, comincia anche a capire che l'amore non è
facile né semplice, aiutando il genitore a comprendere che non
è mai troppo tardi per tornare indietro, e, forse, trovare un lieto
fine. Adam Brooks (sceneggiatore di “Bridget Jones”, “French
Kiss”, “Wimbledon”) dirige una commedia agrodolce e
molto romantica sulle conseguenze dell'amore e trova nei suoi interpreti
principali quelli giusti per dare corpo e voce alle idiosincrasie di due
generazioni, una cresciuta senza troppi ideali e un'altra che cerca invece
di ricostruirli. Ma sullo sfondo dell'ambiente della politica, dove il
protagonista lavora e vuole affermarsi, è l'amore il centro della
storia. L'amore di un padre per la propria figlia, forse l'unica anima
gemella che incontrerà nella sua vita, oltre a tre personaggi femminili
che ruotano in flash back intorno alla sua vita. Sebbene il titolo di
questa insolita commedia lascia la speranza di un possibile lieto fine.
(Fonte: Primissima) |
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Chi
nasce tondo… Nelle sale da venerdì 16 maggio |
Mario
e Righetto sono due cugini trentenni che, dopo cinque anni di silenzio
reciproco, si riuniscono nel tentativo di trovare l'anziana nonna Italia
che è fuggita dalla casa di riposo “Villa Quiete” dopo
averne svaligiato la cassa. Righetto vive occupando edifici abbandonati
che poi affitta lucrando su poveri disgraziati al limite della sopravvivenza
e spera di poter utilizzare i soldi presi dalla nonna. Mario, invece,
si sente in colpa per aver quasi costretto la nonna al ricovero e ha pure
la necessità di nascondere la realtà alla famiglia della
fidanzata, Flaminia, avendo molto “indorato” la storia della
sua infanzia agli occhi del suocero, ex operaio arricchito e ora desideroso
di rispettabilità. Nel corso delle ricerche i due scoprono che
c'è un muro di omertà in difesa della nonna che, durante
la vita, tra un soggiorno e l'altro in galera, ha sempre avuto un gran
cuore e ha aiutato come poteva tutti quelli che trovava sul suo cammino.
Molte sorprese, anche personali, aspettano i due ragazzi che cambieranno
la loro vita perché... “chi nasce tondo non può morir
quadrato”. (Fonte: Cinematografo.it) |
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Gli
ultimi della classe Nelle sale da venerdì 16 maggio |
Michele, liceale un po' imbranato e con la tendenza ad innamorarsi
della ragazza sbagliata, dopo una catastrofica pagella invernale viene
ritirato da scuola. I genitori hanno deciso che prenderà lezioni
private per sostenere gli esami da privatista a giugno. Ma non tutto il
male viene per nuocere perché quando Michele vede la sua insegnante
privata di italiano e latino rimarrà piacevolmente sorpreso. E
dopo avere scoperto che l'avvenente professoressa nasconde un piccolo
segreto (in passato ha posato nuda per un calendario), Michele le propone
un patto: lui si metterà a studiare, ma quando farà progressi
lei si dovrà spogliare e rifare, per lui, i mesi del calendario.
Imprevedibilmente la giovane insegnante, per la quale la promozione di
Michele è una sfida di vitale importanza, accetta. Non sa però
che il vero intento di Michele è riprenderla con una webcam quando
si spoglia e mandarla di nascosto su Internet per fare bella figura agli
occhi degli amici che lo ritengono un perdente. Grazie al patto con la
donna, comunque, Michele, per la prima volta nella sua vita, comincia
a studiare. Giovane evidentemente immaturo, grazie a questo bizzarro rapporto,
comincerà a cambiare. Sarà sufficiente a fargli risolvere
i suoi problemi sentimentali e a fargli conquistare la promozione? (Fonte:
Primissima) |
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In
Bruges - La coscienza dell'assassino Nelle sale da venerdì 16 maggio |
Ray
e Ken fanno un mestiere decisamente infame: sono due assassini su commissione.
Ray ha appena portato a termine, malamente, il suo primo incarico. Ma
oltre al prete che gli era stato indicato, ha fatto fuori anche un ragazzino
che stava pregando. Ray non sembra prendersela più di tanto, ma
il loro capo Harry decide di far cambiare aria ai due killer, finché
le acque non si calmano. Una vacanza forzata di due settimane a Bruges,
un posto dove a nessuno verrebbe in mente di andarli a cercare, una cittadina
belga dal fascino medievale, in cui Ray non vorrebbe passare nemmeno due
ore. Inizialmente scontroso, il rapporto tra i due si andrà ben
presto a delineare quasi come quello tra padre e figlio… finché
Ken non riceve un ordine molto preciso. Diretto da Martin McDonagh (Premio
Oscar per il suo cortometraggio “Six Shooter” nel 2006), tra
noir, dark comedy, racconto morale, thriller, il film è deliberatamente
un cocktail di ingredienti. Un B-movie alla Tarantino immerso nel nihilismo
morale dei fratelli Coen di “Non è un Paese per vecchi”.
Ma con una vaga speranza di redenzione. La storia, sempre in bilico tra
ironia e tragedia, di due poveri cristi che si guadagnano da vivere uccidendo
la gente su commissione, diventa imprevedibilmente una riflessione sul
peccato, sul destino e sull'aldilà. Bruges è l'altra protagonista
del film. Una città il cui fascino gotico e dark diventa parte
centrale della storia e trasmette l'ineluttabilità e la sacralità
del destino che di lì a poco dovrà compiersi (Fonte: Primissima) |
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Superhero
Movie Nelle sale da venerdì 16 maggio |
Dopo
quelle dei film catastrofici, epici, sentimentali, non poteva mancare
la parodia dei supereroi. “Spider-Man”, “X-Man”,
“I Fantastici 4”, passati nel tritatutto di Robert K. Weiss
e David Zucker, i due (ir)responsabili autori di “Una pallottola
spuntata” e “Scary Movie”. Il giovane adolescente Rick
Riker dopo essere stato morso da una libellula, sviluppa dei superpoteri
che lo trasformano in Dragonfly. Il suo acerrimo avversario sarà
il perfido Lou Landers alias The Hourglass, un miliardario che per diventare
immortale ruba di nascosto la forza alle persone. Nonostante una tuta
molto scomoda, riuscirà Dragonfly a sconfiggere il nemico e salvare
i nostri destini e soprattutto quello della bionda vicina di casa? (Fonte:
Primissima) |
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Underdog
- Storia di un vero supereroe Nelle sale da venerdì 16 maggio |
Il
supereroe canino con il talento per le rime torna in una nuova versione
live action di una serie animata della tv Usa degli anni Sessanta. Avrebbe
potuto chiamarsi Superdog, se il nostro supereroe a quattro zampe, acerrimo
nemico dei malvagi, non avesse scelto l'anonimato. Usato come cavia da
un cattivissimo scienziato, un simpatico beagle si ritrova dotato di superpoteri:
può parlare, volare... (Fonte: Primissima) |
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