| Prime
visioni annunciate a Milano dall'8 al 14 marzo 2010 |
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Percy
Jackson e gli dei dell'Olimpo: Il ladro di fulmini Percy Jackson & the Olympians: The Lightning Thief Durata: 119 minuti Regia: Chris Columbus Con: Logan Lerman, Kevin McKidd, Uma Thurman, Pierce Brosnan Genere: Fantastico Nazionalità: Usa Distribuzione: 20th Century Fox Trailer - Sito ufficiale Nelle sale da venerdì 12 marzo |
Il
film è basato sull'omonimo romanzo della saga letteraria (ancora
inedita in Italia) dello scrittore statunitense Rick Riordan. Percy Jackson
è un adolescente con problemi di dislessia e affetto da una sindrome
da deficit di attenzione, che sta per essere cacciato da scuola. Un giorno
scopre di essere il figlio del dio greco Poseidone e che, insieme a lui,
tutte le divinità dell'Olimpo si sono trasferite in cima all'Empire
State Building, il grattacielo più famoso di New York. Come se
le sorprese non bastassero, Zeus accusa Percy di avergli rubato il suo
famoso fulmine. Per dimostrare la sua innocenza, Percy cercherà
il fulmine in capo al mondo, insieme ai suoi due amici Annabeth e Grover.
(Fonte: Primissima) |
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Donne
senza uomini Zanan-e Bedun-e Mardan Durata: 95 minuti Regia: Shirin Neshat Con: Pegah Feridon, Shabnam Tolouei, Orsi Tóth, Arita Shahrzad Genere: Drammatico Nazionalità: Germania Distribuzione: Bim Trailer Nelle sale da venerdì 12 marzo |
Iran,
1953. Sullo sfondo tumultuoso del colpo di stato appoggiato dalla CIA,
i destini di quattro donne confluiscono in uno splendido giardino di campagna
dove trovano indipendenza, conforto e amicizia. L'acclamata video artista
Shirin Neshat esordisce nella regia cinematografica filmando in modo elegante
e incisivo una penetrante riflessione su un momento cruciale della storia
del suo Paese che ha condotto direttamente alla Rivoluzione Islamica e
all'Iran che conosciamo oggi. Passato in concorso al Festival di Venezia
la regista Neshat ha rivelato: “Non so di preciso perché,
ma ho la sensazione che solo dopo l'11 settembre l'opinione pubblica americana
abbia sviluppato un'autentica curiosità e un genuino interesse
per le culture e la storia islamiche e mediorientali. A quanto mi risulta,
in tempi recenti, pochissimi studiosi o mezzi di informazione hanno fatto
riferimento al colpo di stato del 1953 organizzato dalla CIA, che è
stata direttamente responsabile della formazione della Rivoluzione Islamica.
Sono convinta che sarebbe utile rivisitare la storia, in modo da chiarire
determinati fatti, da comprendere i motivi profondi all'origine del conflitto
tra occidente e mondo musulmano e da offrire nuove prospettive, studiando
per esempio come i musulmani hanno subito il comportamento criminale di
grandi imperi occidentali come gli Stati Uniti e la Gran Bretagna”.
(Fonte: Primissima) |
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Mine
vaganti Durata: 116 minuti Regia: Ferzan Ozpetek Con: Riccardo Scamarcio, Carolina Crescentini, Alessandro Preziosi, Nicole Grimaudo Genere: Commedia Nazionalità: Italia Distribuzione: 01 Distribution Trailer - Sito ufficiale Nelle sale da venerdì 12 marzo |
“Non
farti mai dire dagli altri chi devi amare, e chi devi odiare. Sbaglia
per conto tuo, sempre”. È il monito che l'anziana nonna rivolge
al nipote Tommaso rientrato a casa da Roma deciso ad affermare le proprie
scelte personali anche a costo di scontrarsi con la famiglia. Quella di
Tommaso, il figlio minore dei Cantone proprietari di un pastificio in
Puglia, è una famiglia numerosa e stravagante. In casa c'e molta
attesa per il suo ritorno: la nonna ribelle e intrappolata nel ricordo
di un amore impossibile, la mamma Stefania, amorosa ma soffocata dalle
convenzioni borghesi, il padre Vincenzo deluso nelle aspettative sui figli,
la zia Luciana a dir poco eccentrica, la sorella Elena che rifugge un
destino da casalinga, il fratello Antonio da affiancare nella nuova gestione
del pastificio di famiglia. Insieme a loro Alba, la cui strada incrocia
professionalmente quella dei Cantone. Non mancano però sorprendenti
rivelazioni e colpi di scena. Ed anche per questo il soggiorno di Tommaso
dovrà protrarsi ben più a lungo del previsto... (Fonte:
Primissima) |
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Appuntamento
con l'amore Valentine's Day Durata: 117 minuti Regia: Garry Marshall Con: Jessica Alba, Anne Hathaway, Jessica Biel, Julia Roberts Genere: Commedia romantica Nazionalità: Usa Distribuzione: Warner Bros. Trailer - Sito ufficiale Sito italiano Nelle sale da venerdì 12 marzo |
Kate
è un’ufficiale dell’esercito di ritorno a casa dall’Iraq.
Sul volo conosce Holden che ha una relazione con Sean, un giocatore di
football che non si è ancora dichiarato omosessuale. Intanto Reed
ha appena chiesto alla fidanzata Morley di sposarlo, salvo scoprirsi innamorato
della migliore amica Julia, il cui fidanzato Harrison le ha nascosto di
essere sposato. L’intreccio romantico include le storie di Liz e
Jason, Estelle ed Edgar, Grace (Emma Roberts, che per la prima volta recita
al fianco della zia Julia, alla sua terza collaborazione con Marshall),
Tyler, Samantha e Kara (Jessica Biel), una single in carriera segretamente
innamorata del suo capo (Jamie Foxx). A tenere insieme le vicende è
la ‘terapista dell’amore’ Susan (Kathy Bates), una sorta
di Cupido metropolitano che saprà consigliare il variopinto gruppetto
sulle questioni di cuore. (Fonte: Primissima) |
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Chloe
- Tra seduzione e inganno Chloe Durata: 96 minuti Regia: Atom Egoyan Con: Liam Neeson, Julianne Moore, Amanda Seyfried, Nina Dobrev Genere: Drammatico Nazionalità: Usa Distribuzione: Eagle Pictures Trailer - Sito ufficiale Sito italiano Nelle sale da venerdì 12 marzo |
“Chloe”
è una storia di amore, di suspense e tradimenti, firmata dal bravo
regista di origine canadese Atom Egoyan. Catherine (Moore) è un’
affascinante medico di successo divorata dal sospetto che il marito (Neeson)
la tradisca. Per liberarsi da questa ossessione, decide di testare la
fedeltà del consorte ingaggiando una prostituta di nome Chloe (Seyfried).
Ma presto Catherine resta invischiata nella trappola del desiderio e si
ritrova su un percorso che metterà in pericolo tutta la sua famiglia.
«Chloe parla di intimità, di quello che cerchiamo in un rapporto,
del vedere nell’altra persona cosa ci piacerebbe che questa vedesse
in noi», ha detto Egoyan. «Dell’idea di proteggere il
diritto dell’altra persona di volere stare sola, e di proteggere
la sua individualità. Come scrisse Rilke, “il ruolo di un
compagno è quello di proteggere la solitudine dell’altro”
senza per questo dover perdere qualcuno. Per me, il tema del film è
questo, è come ognuno vede se stesso, e come riesce ad integrarsi
nel rapporto di coppia». (Fonte: Primissima) |
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Legion |
Ormai
privo di fiducia nell'operato dell'umanità Dio si prepara ad inviare
i suoi angeli, guidati dall’Arcangelo Gabriele, sulla Terra per
compiere la punizione divina. In questo contesto, un gruppo di persone,
coadiuvato dall'Arcangelo Michele, ribellatosi alla volontà punitrice
di Dio, dovrà proteggere a tutti i costi una donna incinta, che
porta in grembo il nuovo Messia, colui che può dare una nuova speranza
alla Terra. I malcapitati sono Bob e la sua compagna Percy, proprietari
di un ristorante nel deserto del New Messico, dove lavora, per l’appunto
la cameriera incinta Charlie oltre a tre clienti. Il mondo sta per diventare
un incubo reale per i superstiti dell'umanità, dove carovane di
pazzi omicidi arriveranno in cerca di vittime e un esercito di angeli
guerrieri intenti alla distruzione totale li seguirà in un’unica
e terrificante visione della fine dei giorni. La loro salvezza è
in mano all’intervento dell’Arcangelo Michele. (Fonte: Primissima) |
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La
valigia sul letto Durata: 100 minuti Regia: Eduardo Tartaglia Con: Eduardo Tartaglia, Veronica Mazza, Biagio Izzo, Maurizio Casagrande Genere: Commedia Nazionalità: Italia Distribuzione: Medusa Nelle sale da venerdì 12 marzo |
Eduardo
Tartaglia viene dal teatro e questa impronta la porta anche nei suoi film.
Dopo “Il mare non c'è paragone” e “Ci sta un
francese, un inglese e un napoletano”, arriva ora “La valigia
sul letto”, ovviamente quella di un lungo viaggio. Dato che anche
i bagagli che stanno preparando i due protagonisti Achille e Brigida potrebbero
essere quelli di una fuga. Un andare via da una crisi economica e conseguentemente
sentimentale che li angustia ma anche un po’ da se stessi, dalle
proprie responsabilità, dalle proprie coscienze. Nella speranza,
neppure dichiarata, che l’“altrove” possa rivelarsi
non solo un luogo dove “vivere meglio”, ma anche, perché
no, un luogo dove “essere migliori”. Ma a volerla dire tutta,
bisogna allora uscire dalle metafore e onestamente confessare che se Achille
e Brigida si apprestano a fuggire è soprattutto perché sottoposti
al “programma di protezione” istituito per i familiari dei
pentiti. Che prevede dunque per loro un trasferimento in un’altra
realtà geografica; dove li attendono: una nuova identità;
una nuova casa; un nuovo lavoro… Insomma un nuovo decoro per una
rinnovata armonia. In sintesi: una magica e casuale soluzione a tutti
i problemi! Talmente magica che viene quasi quasi il sospetto che tanto
casuale neanche sia… (Fonte: Primissima) |
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